Regolamento per la Consultazione

  1. L’accesso e la consultazione dell’Archivio storico diocesano di Rimini a scopo di studio sono liberi e gratuiti.
  2. All’atto di ammissione lo studioso prende visione del Regolamento e degli obblighi derivanti della frequentazione dell’Archivio. L’inosservanza delle norme del Regolamento comporta la revoca dell’autorizzazione a frequentare l’Archivio.
  3. Non è consentito introdurre soprabiti, borse, cartelle, zaini, nella sala di consultazione.
  4. Lo studioso compila il modulo di ingresso, presentando un documento di identità; successivamente appone giornalmente la firma e compila il registro di presenza.
  5. Lo studioso compila e firma il modulo di consultazione. I dati personali restano secretati e tutelati come da legge sulla privacy.
  6. La consultazione del materiale è ammessa unicamente nella sala di lettura. E’ vietato l’accesso nei depositi dell’Archivio.
  7. Ogni singola unità archivistica verrà prelevata soltanto dal personale dell’Archivio, che rimarrà presente nella sala di lettura nel corso della consultazione.
  8. La consultazione di documenti è subordinata allo stato di conservazione dei medesimi e, pertanto, può anche essere non concessa. Non sono consultabili i documenti degli ultimi 70 anni, in osservanza alle norme ecclesiastiche, nonché altri documenti ritenuti dalla Direzione di carattere riservato, la cui consultazione può essere autorizzata in via solo discrezionale dalla Direzione stessa.
  9. È vietato l’uso di penne o matite sui documenti dell’Archivio e qualsiasi altra manipolazione o azione che possa pregiudicarne l’integrità e la corretta conservazione, compresi l’ordine e la sequenza stabilita.
  10. È consentita la consultazione di una singola unità archivistica per volta, fino a un massimo di tre pezzi archivistici al giorno.
  11. Controlli del materiale in consultazione possono essere operati in qualsiasi momento dal personale incaricato. L’Addetto, al termine della consultazione, verifica l’integrità dei pezzi archivistici: gli ammanchi e/o le manomissioni saranno denunciati all’autorità competente.
  12. È severamente proibito trasferire fuori della sala di consultazione qualsiasi tipo di materiale appartenente all’Archivio storico diocesano.
  13. È fatto obbligo di rispettare l’orario di consegna del materiale. I documenti devono essere restituiti ogni volta all’Addetto, ricomposti nello stato in cui sono stati consegnati.
  14. Nei locali dell’Archivio si osservi il silenzio. Non è consentito l’uso del telefono cellulare. È fatto divieto di fumare e di consumare cibi e bevande.
  15. La Direzione si riserva ogni decisione in merito all’ammissione o esclusione di persone responsabili di comportamenti non conformi al regolamento.
  16. È escluso il prestito del materiale documentario.
  17. La Direzione può escludere dalla consultazione e/o dalla riproduzione fotografica i documenti il cui stato di conservazione sconsigli tali operazioni.
  18. La fotoriproduzione di documenti, dietro richiesta scritta riportante le motivazioni, è subordinata al permesso del Prefetto dell’Archivio e può essere effettuata esclusivamente mediante fotocamera o videocamera.
  19. Lo studioso che, a seguito della consultazione di materiale documentario, realizzi pubblicazioni o tesi di laurea, si obbliga a consegnare all’Archivio una copia del suo lavoro, rimanendo a lui riservati i diritti d’autore.

Rimini, 6 febbraio 2008